COVID-19 - NUOVE MISURE - Comune di Arcore (MB)

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COVID-19 - NUOVE MISURE

 

 

AGGIORNAMENTO  DEL 11 NOVEMBRE 2021

 

 

Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, con il Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 ha deliberato la proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 dicembre 2021 e ha deciso le modalità di utilizzo della Certificazione verde (chiamata anche Green pass) e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

 

L’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (bianca, gialla, arancione, rossa) delle Regioni. Dall'entrata in vigore del decreto i due parametri principali sono:

  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19,
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.


Il Decreto Legge n. 105 prevede, per particolari servizi o attività, che l’accesso o la partecipazione siano consentiti soltanto a coloro in possesso di Certificazione verde Covid-19. Ulteriori disposizioni per l’utilizzo del Green pass sono state introdotte con il Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021, entrato in vigore dal 1° settembre, e successivamente con il Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021.

 

Con il Decreto Legge n. 127 del 21 settembre, l’utilizzo della Certificazione verde viene esteso in ambito lavorativo pubblico e privato e per i magistrati negli uffici giudiziari. Tale misura entra in vigore a partire dal 15 ottobre 2021 fino al termine dello stato di emergenza nazionale, per tutelare la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro. La mancata esibizione del Green pass da parte dei soggetti indicati dal DL n. 127/2021 è considerata assenza ingiustificata, con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento. Per approfondimenti consulta le FAQ del Governo.

 

Infine, il Decreto Legge n. 139 dell’8 ottobre 2021 introduce nuove disposizioni per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative applicabili dall’11 ottobre 2021: aumenta la capienza massima di pubblico ammesso e riaprono sale da ballo, discoteche e locali assimilati.


Per ulteriori informazioni sul Green pass è possibile consultare il paragrafo qui di seguito o le pagine dedicate sul sito del governo.

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

 

 

 

 

SPOSTAMENTI E TRASPORTI

 

Limitazione agli spostamenti sul territorio

 

È consentito spostarsi all’interno del territorio regionale senza limitazioni orarie e senza dover motivare lo spostamento.

È consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano.

Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla o in zona bianca.


Per ulteriori dettagli segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

 

 

 

Certificazione verde

 

Cos'è

 

La Certificazione verde, chiamata anche Green pass, è una certificazione in formato digitale e stampabile emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

Viene rilasciata sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi a:
- lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid-19,
- la guarigione dall’infezione da Covid-19,
- l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

La Certificazione verde contiene un codice a barre bidimensionale (il QR code) con una firma digitale del Ministero della Salute, che permettono di verificarne l’autenticità e la validità.

Chi non dispone di strumenti digitali può rivolgersi in farmacia, al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta per recuperare la propria Certificazione.


COSA FARE SE NON HAI RICEVUTO IL CODICE AUTHCODE

Se hai i requisiti per la Certificazione verde COVID-19, ma non hai ricevuto l'SMS o l'email con l'AUTHCODE, puoi:

  • recuperare il tuo codice attraverso la nuova applicazione attiva dal 30 luglio e poi scaricare la Certificazione da questo sito con Tessera Sanitaria o dall'App Immuni;
  • accedere con identità digitale (SPID/CIE) sul sito www.dgc.gov.it o su App IO e verificare l'emissione della Certificazione.


Queste funzionalità sono a disposizione dei cittadini per i quali la Certificazione è già stata emessa, ma non hanno ricevuto l'AUTHCODE.

 

Validità

 

 

La certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione viene rilasciata dalla struttura sanitaria o dal Servizio Sanitario Regionale che ha effettuato la vaccinazione. Tale certificazione è disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino interessato. La certificazione ha validità:

dal quindicesimo giorno successivo la somministrazione della prima dose e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (se sono previste 2 dosi);
di 12 mesi dal completamento del ciclo vaccinale.


La certificazione verde di avvenuta guarigione da Covid-19 ha una validità di 6 mesi a partire dalla data in cui viene attestata la guarigione. Viene rilasciata dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente, mentre per i pazienti non ricoverati viene rilasciata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Le certificazioni di guarigione rilasciate prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile sono valide per 6 mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione.
La certificazione verde è rilasciata anche in seguito alla somministrazione di una sola dose di un vaccino dopo una precedente infezione da SARS-CoV-2, e ha validità dal medesimo giorno della somministrazione.
La certificazione è disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. La validità si interrompe qualora l’interessato venga identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.


La certificazione verde è rilasciata anche a coloro che sono stati identificati come casi accertati positivi al SARS-CoV-2 oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, nonché a seguito del prescritto ciclo. La certificazione ha validità di 12 mesi dall’avvenuta guarigione (DL 127/2021 del 21 settembre 2021).


La certificazione verde relativa all’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo ha la validità di 48 ore dall’esecuzione del test. Può essere rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate, dalle farmacie che svolgono i test, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.


Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a séguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione Europea.

 

Quando è richiesta

 

La Certificazione verde (o Green passè richiesta per partecipare alle feste successive a cerimonie civili e religiose, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, e per spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Dal 1° luglio, inoltre, la Certificazione verde è valida come EU Digital COVID Certificate e rende più semplice viaggiare da/per tutti i Paesi dell'Unione Europea e dell’area Schengen. Per maggiori informazioni consultate il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri.


In base al Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto è necessario presentare la certificazione verde per accedere a:

- servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo al chiuso;
- spettacoli aperti al pubblico (in sale teatrali, da concerto, cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto);
- eventi e competizioni sportivi;
- musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
- piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
- sagre e fiere, convegni e congressi;
- centri termali, parchi tematici e di divertimento;
- centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
- attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
- concorsi pubblici.


Il Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021 ha introdotto a partire dal 1° settembre ulteriori misure urgenti per l’esercizio in sicurezza per l’anno 2021/2022 delle attività scolastiche, in materia di università e dei trasporti a media-lunga percorrenza, per il cui accesso o utilizzo è richiesto presentare la Certificazione verde.

Il Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021 ha esteso l’obbligatorietà di possedere ed esibire la certificazione verde a tutti coloro che accedono alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative (esclusi bambini, alunni, studenti e coloro che frequentano i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di chi prende parte ai percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori), e a chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

A partire dal 10 ottobre, l’obbligo vaccinale viene esteso a tutti coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice (RSA, strutture per anziani, ecc.).

Dal 15 ottobre, l’utilizzo della Certificazione verde viene esteso in ambito lavorativo e fino al termine dello stato di emergenza nazionale, per tutelare la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro (Decreto Legge n. 127 del 21 settembre).

Le misure si applicano:

  • al personale delle pubbliche amministrazioni e al personale di Autorità indipendenti, Consob, Covip, Banca d’Italia, enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i soggetti (sia interni che esterni) che svolgono a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni, e per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice;
  • a coloro che svolgono attività lavorativa nel settore privato;
  • al personale amministrativo e ai magistrati, per l’accesso agli uffici giudiziari. L’obbligo non si estende ad avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all’amministrazione della Giustizia, testimoni e parti del processo.


La mancata esibizione del Green pass da parte dei soggetti indicati dal DL 127/2021 è considerata assenza ingiustificata, con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Non sono inoltre dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento.

Infine, il Decreto Legge n. 139 dell’8 ottobre 2021 ha stabilito, in zona bianca, la ripresa delle attività nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, con capienza massima del 75% all'aperto e del 50% al chiuso. Anche per l’accesso a questi luoghi è necessario esibire il Green pass.

Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (cittadini sotto i 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Per maggiori informazioni vai su www.dgc.gov.it

 

Sanzioni

 

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione della Certificazione verde, sono tenuti a verificare che l’accesso avvenga nel rispetto delle prescrizioni del DL 105/2021.

In caso di violazione, può essere disposta una sanzione pecuniaria da 400 € a 1000 €, sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

L’accesso del personale ai luoghi di lavoro in violazione delle disposizioni stabilite dal DL 127/2021 è punita con una sanzione da 600 € a 1.500 €.

 

 

Trasporto pubblico locale

 

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, la capienza è limitata ad un massimo dell'80% del totale.

 

Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato.

 

 

Trasporti di media - lunga percorrenza

 

Il decreto legge n. 111/2021 introduce, a partire dal 1° settembre, nuove norme per l’accesso e l’utilizzo ai mezzi di trasporto, distinguendo fra trasporti di media-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza. Per i viaggi in aereo invece non si prevede alcuna differenziazione.

In base a questa suddivisione, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Certificazione verde l’accesso e l’utilizzo di:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.


Per l’utilizzo degli altri mezzi di trasporto non è necessario essere in possesso di Certificazione verde, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

L’obbligo di Certificazione verde, inoltre, non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (under 12 anni) e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, non possono vaccinarsi.

 

 

Spostamenti da/ per l'estero 

 

Gli spostamenti da/per l’estero sono disciplinati:
- dal DPCM del 2 marzo 2021,
- dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021, in vigore dal 26 ottobre al 15 dicembre 2021.


La normativa italiana individua cinque elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali:
Elenco A,
Elenco B,
Elenco C,
Elenco D,
Elenco E,
Paesi soggetti a misure speciali.

Per approfondimenti si raccomanda di visitare il sito Viaggiare Sicuri.
Per informazioni sull’utilizzo della Certificazione verde (Green pass) per viaggiare all’estero, si rimanda al sito dell’Unione Europea.
 

 

Ordinanza Ministero della Salute del 22 ottobre 2021

 

 

 

ESERCIZI COMMERCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E RISTORAZIONE 

 

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

 

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite nel rispetto delle disposizioni approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e adottate con Ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio 2021.

 

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

 

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto delle disposizioni approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e adottate con Ordinanza del Ministro della Salute del 29 maggio 2021.

 

 

Bar, ristoranti, delivery e asporto

 

Sono consentite, anche al chiuso, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio.

 

L’accesso ai servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

La consegna a domicilio è sempre consentita senza restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

 

Anche la somministrazione per asporto di alimenti e bevande da parte di tutti i pubblici esercizi è consentita senza limiti orari, fatte salve le regolamentazioni sugli orari dei pubblici esercizi adottate in via generale dai Comuni.

 

Resta comunque previsto il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei pubblici esercizi.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE 

 

Misure di sicurezza per l'anno solastico 2021-2022

 

Per l’anno scolastico 2021-22, in tutte le istituzioni del sistema nazionale di istruzione, sono adottate alcune misure di sicurezza minime.

Tutti coloro che accedono alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative devono possedere la certificazione verde, esclusi bambini, alunni, studenti e coloro che frequentano i sistemi regionali di formazione (tranne chi prende parte ai percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori).

La certificazione verde è richiesta anche a chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

Il mancato rispetto di questo requisito è considerato assenza ingiustificata. A decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Rimane obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Da tale obbligo sono esclusi i bambini di età inferiore ai 6 anni, bambini/ragazzi con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che sono impegnati nelle attività sportive. Le linee guida possono prevedere delle deroghe se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti.

Resta vietato l’accesso o la permanenza nei locali scolastici a coloro che presentano sintomi da Covid-19 o con temperatura corporea oltre i 37,5° C.

Alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) si applicano, per quanto compatibili, le stesse disposizioni.


TAMPONI E VACCINAZIONE

Per favorire il contenimento del contagio da Sars-Cov-2 sono previste inoltre le seguenti azioni:

- possibilità di accesso gratuito al tampone antigenico per i ragazzi dai 6 agli 11 anni, ogni 15 giorni e fino al 31 ottobre 2021;
- accesso al tampone ad un prezzo calmierato per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni, secondo quanto previsto dal Protocollo tra Commissario straordinario Francesco, d’Intesa con il Ministero della Salute e Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite. Scopri la lista delle farmacie che aderiscono alla convenzione;
- accesso libero alla vaccinazione senza prenotazione per i ragazzi dai 12 ai 19 anni (fino al 19 settembre). Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


LE LINEE GUIDA DI REGIONE LOMBARDIA PER I CASI COVID-19

Leggi la pagina dedicata per domande e risposte su presenza, percorso semplificato per i tamponi e iter per le segnalazioni.

 

 

Corsi di formazione

 

È possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

 

 

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI E TEMPO LIBERO 

 

Attività culturali

 

L’accesso agli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

In zona bianca, la capienza consentita è del 100% di quella massima autorizzata, sia all’aperto che al chiuso (come stabilito dal Decreto-Legge n. 139/2021).

 

Anche per accedere a musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre è necessario essere in possesso della Certificazione verde Covid-19. In questi luoghi non è più obbligatorio osservare la distanza interpersonale di un metro dagli altri visitatori (come stabilito dal Decreto-Legge n. 139/2021).

 

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Sagre, fiere, convegni, congressi

 

È consentito lo svolgimento in presenza di fiere (comprese sagre e fiere locali), grandi manifestazioni fieristiche, convegni e congressi.

L’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

 

Altre attività

 

È possibile svolgere feste private sia all’aperto che al chiuso.

Sono consentite anche le feste successive a cerimonie civili o religiose, purché i partecipanti siano muniti della Certificazione verde (come precisato dal comunicato stampa congiunto del 29 maggio 2021 del Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome).

Sono inoltre consentite:

  • le attività dei parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie),
  • le attività dei centri benessere e termali,
  • tutte le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

L’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19. Per i centri culturali, centri sociali e ricreativi, la certificazione è richiesta limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

Tali attività si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.


Come stabilito dal Decreto-Legge n. 139/2021, a partire dall’11 ottobre in zona bianca riprendono le attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali simili, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottate. L’accesso è consentito soltanto a coloro che sono in possesso della Certificazione verde Covid-19, con tracciamento dell’accesso alle strutture.

La capienza non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all'aperto e non può essere superiore al 50% al chiuso.
Nei locali al chiuso, inoltre, deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria e sussiste l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ad eccezione del momento del ballo.

 

SPORT 

Attività ed eventi sportivi, attività motoria

 

È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto, con la prescrizione che è interdetto l'uso degli spogliatoi se non diversamente stabilito dalle linee guida.

 

È consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

 

Sono consentite le attività di piscine e centri natatori anche al chiuso. Le attività di piscine e palestre devono svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

 

L’accesso o lo svolgimento di attività in piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

Linee guida - Dipartimento per lo sport

 

 

Eventi e competizioni

 

È ammessa la presenza di pubblico a tutti gli eventi sportivi e le competizioni, non solo di interesse nazionale.

L’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

In zona bianca, la capienza complessiva di pubblico, sia per eventi e competizioni di livello agonistico riconosciuti di interesse nazionale da CONI e del CIP sia per tutti gli altri eventi e competizioni sportive, non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all’aperto e non può essere superiore al 60% al chiuso (come stabilito dal Decreto-Legge n. 139/2021). Le percentuali massime di capienza si applicano a ciascuno dei settori dedicati alla presenza del pubblico nei luoghi di svolgimento degli eventi e competizioni sportivi.

 

In relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi all’aperto, può essere stabilito un diverso numero massimo di spettatori agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale, nel rispetto dei princìpi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate dal Sottosegretario con delega in materia di sport.

 

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico.

 

 

 

Domande frequenti

 

Per le domande più frequenti, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE 

Accesso ai luoghi di culto 

 

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

 

ALTRE ATTIVITÀ 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

 

L’accesso alle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

MISURE DI PROTEZIONE E RIDUZIONE DEL CONTAGIO 

Mascherine

 

Nelle zone bianche non è più obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, come stabilito dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno 2021.

Permane, sull'intero territorio nazionale, l’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

- nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
all'aperto quando non può essere garantito il distanziamento minimo interpersonale, nel caso di assembramenti o affollamenti, negli spazi all’aperto delle strutture sanitarie e in presenza di persone immunodepresse.


Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso della mascherina e le persone che devono comunicare con loro.

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.

In presenza di persone non conviventi, è fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private.

 

Distanziamento

 

All’obbligo di indossare la mascherina si aggiungono le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani.

 

Lavoro e misure di contagio

 

Nelle amministrazioni pubbliche, come stabilito dal DPCM del 23 settembre 2021, a partire dal 15 ottobre la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa è in presenza.  

Le amministrazioni assicurano il rispetto delle misure sanitarie per contenere il rischio di contagio da Covid-19. 

Con il DPCM del 12 ottobre 2021 sono inoltre approvate le linee guida di condotta nelle pubbliche amministrazioni per l'obbligo di possesso e di esibizione della Certificazione verde Covid-19 da parte del personale.


Consulta le FAQ del Governo per approfondimenti sull'uso del Green pass in ambito lavorativo, nel settore pubblico e in quello privato.

 

DPCM del 23 settembre 2021

 

Sintomi e autoisolamento

 

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Per approfondimenti su come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e sulle modalità per effettuare i test diagnostici, si consiglia di consultare questa pagina.

 

 

INDICAZIONI PER GLI OSPITI DELLE RSA E PER I VISITATORI 

Accesso di familiari e visitatori

 

Il Ministro della salute Roberto Speranza ha firmato, l’8 maggio 2021, un’ordinanza con la quale si stabiliscono i criteri per consentire le visite in sicurezza di familiari e altri visitatori nelle strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie.

L’accesso di familiari e visitatori deve avvenire nel rispetto delle indicazioni formulate nel documento "Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale", adottato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e integrato e validato dal Comitato Tecnico Scientifico.

Il direttore sanitario o l’autorità sanitaria competente possono anche adottare misure più restrittive in relazione al contesto epidemiologico.

Le disposizioni dell’ordinanza restano in vigore fino al 30 luglio.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il portale del Ministero della Salute.

 

Ordinanza Ministero della Salute dell'8 maggio 2021

 

 

 

 

Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali

Ultimo aggiornamento della FAQ: 08/06/2021


Le Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni disciplinano le attività economiche e sociali esclusivamente nella misura in cui queste sono consentite dalle disposizioni presenti nei provvedimenti statali (decreti-legge, DPCM, Ordinanze del Ministro della Salute).

Inoltre, le date di riapertura dei singoli settori sono disciplinate esclusivamente dai provvedimenti statali.

Le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali adottate dalla Conferenza delle Regioni sono pertanto da ritenersi in vigore, con i predetti limiti.

Ci si riferisce in particolare alle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni il 28 maggio 2021 e, per le attività da esse non disciplinate, quelle approvate l’8 ottobre 2020 tuttora allegate al DPCM 2 marzo 2021.

 

Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021 e Linee Guida

 

 

Covid-19: dati epidemiologici aggiornati

    In questa pagina è possibile consultare i dati aggiornati relativi all’evolversi della situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia.
    I dati vengono aggiornati quotidianamente e riguardano numerosi indicatori, come il numero dei tamponi eseguiti, i casi di positività e i ricoveri.


    Dashboard: Covid-19 in Lombardia 

    La DASHBOARD regionale riporta l’aggiornamento quotidiano dei seguenti dati:

    • Numero dei casi di contagio registrati,
    • Numero di pazienti guariti/dimessi, 
    • Numero dei decessi.
    • Numero dei positivi al Covid-19,
    • Numero dei ricoverati in ospedale, evidenziando il numero dei ricoveri in terapia intensiva. 

    Le grafiche consentono anche di visualizzare la distribuzione dei contagi per ciascuna singola provincia.  
    Attraverso il tasto Impostazioni è inoltre possibile personalizzare la visualizzazione, selezionando un diverso riferimento temporale da analizzare. 
    Clicca qui per consultare la dashboard Covid-19 Lombardia.

     

    Covid-19 in Lombardia e in Italia

    Le tre elaborazioni statistiche, curate e aggiornate quotidianamente da Polis Lombardia, consentono di mettere in relazione i dati diffusi da fonti ufficiali relativi alla situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e nelle altre regioni italiane.
    I principali indicatori (tamponi, casi positivi, ospedalizzazione e terapie intensive) sono presentati in relazione tra di loro, riferiti alla popolazione della Lombardia, e confrontati con i dati delle altre regioni.


    Dati Regionali Lombardia
    Presenta i principali dati sul numero dei contagi e la loro media negli ultimi 7 giorni, sui contagi in rapporto alla popolazione, sui tamponi in rapporto alla popolazione, sulla percentuale di casi attivi nelle diverse condizioni (terapia intensive, ospedalizzati, cura domiciliare). Alcuni confronti sono effettuati con le Regioni italiane di maggiore dimensione.

     

    Dati Provinciali Lombardia

    Presenta un confronto dei dati dei contagi registrati nelle 12 Province lombarde.

     

    Confronti Regionali
    Confronta alcuni indicatori, e la loro tendenza nell'andamento negli ultimi 14 giorni, con le Regioni e le Province autonome italiane.

     

     

    FAQ: Domande e risposte frequenti

     

     

    FAQ - Governo
    Per approfondimenti sulle misure adottate segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

     

    FAQ - Dipartimento dello Sport
    Per le domande più frequenti che riguardano le misure rivolte al mondo sportivo, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

     

    Allegati

    Decreto Legge n. 139 dell'8 ottobre 2021

    Documento PDF - 1,48 MB

     

    Decreto Legge n. 127 del 21 settembre 2021

    Documento PDF - 1,48 MB

     

    Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021

    Documento PDF - 238 KB

     

    Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021

    Documento PDF - 1,57 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 22 giugno 2021

    Documento PDF - 2,04 MB

     

    Ordinanza n. 779 del 11 giugno

    Documento PDF - 84 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute dell'11 giugno 2021

    Documento PDF - 2,34 MB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021 e Linee Guida

    Documento PDF - 7,69 MB

     

    Ordinanza n. 765 del 21 maggio 2021

    Documento PDF - 88 KB

     

    Allegato all'Ordinanza n. 765 del 21 maggio 2021

    Documento PDF - 132 KB

     

     

    Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021

    Documento PDF - 1,46 MB

     

    Ordinanza n. 755 dell'11 maggio 2021

    Documento PDF - 107 KB

     

    Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali del 28 aprile 2021

    Documento PDF - 399 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 aprile 2021

    Documento PDF - 1,59 MB

     

    Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021

    Documento PDF - 1,47 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 417 KB

     

    Ordinanza n. 738 del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 2 aprile 2021

    Documento PDF - 1,67 MB

     

    Decreto Legge n. 44 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 1,5 MB

     

    Ordinanza n. 733 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 107 KB

     

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 2,11 MB

     

    Ordinanza n. 725 del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 57 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 12 marzo 2021

    Documento PDF - 1,6 MB

     

    Legge 12 marzo 2021, n. 29

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 6 marzo 2021

    Documento PDF - 132 KB

     

    Ordinanza n. 714 del 4 marzo 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    DPCM del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 2,63 MB

     

    Ordinanza n. 713 del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 94 KB

     

    Ordinanza n. 712 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 82 KB

     

    Ordinanza n. 711 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 27 febbraio 2021

    Documento PDF - 181 KB

     

    Ordinanza n. 706 del 24 febbraio 2021

    Documento PDF - 89 KB

     

    Ordinanza n. 705 del 23 febbraio 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza n. 701 del 16 febbraio 2021

    Documento PDF - 97 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 14 febbraio 2021

    Documento PDF - 135 KB

     

    Decreto Legge n. 12 del 12 febbraio 2021

    Documento PDF - 85 KB

     

    Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 103 KB

     

    Allegato A all'Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 29 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,06 MB

     

    Ordinanza n. 688 del 26 gennaio 2021

    Documento PDF - 79 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 gennaio 2021

    Documento PDF - 127 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 16 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,01 MB

     

    DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 2,31 MB

     

    Allegati al DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 14 Gennaio 2021 - Commercio al dettaglio

    Documento PDF - 117 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 14 gennaio 2021 - Servizi alla persona

    Documento PDF - 146 KB

     

    Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 105 KB

     

    Ordinanza n. 676 dell'8 gennaio 2021

    Documento PDF - 90 KB

     

    Ordinanza n. 675 dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021

    Documento PDF - 129 KB

     

    Ordinanza n. 670 del 23 dicembre 2020

    Documento PDF - 87 KB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020

    Documento PDF - 1,46 MB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020 - Slide

    Documento PDF - 637 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute dell'11 dicembre 2020

    Documento PDF - 229 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegati al DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020

    Documento PDF - 61 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020

    Documento PDF - 374 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 19 novembre 2020

    Documento PDF - 149 KB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 7 novembre 2020

    Documento PDF - 234 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre 2020

    Documento PDF - 140 KB

     

    DPCM del 3 novembre 2020 e Allegati

    Documento PDF - 11,45 MB

     

    Linee guida nazionali per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 40 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 4 KB

     

    FAQ (aggiornate al 12.12.2020)

    Documento PDF - 53 KB

     

    Provvedimenti precedenti da febbraio a ottobre 2020

    Documento compresso - 55,46 MB

     

     

     


    LINK UTILI

    Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:


     

     

     

     

    Modello autodichiarazione ottobre 2020

     

     

    Infocoronavirus: various languages

    InfoCoronavirus: various languages

     

     

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