COVID-19 - NUOVE MISURE - Comune di Arcore (MB)

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COVID-19 - NUOVE MISURE

 


 

 

 

AGGIORNAMENTO  DEL 24 APRILE 2021

 

 

Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato il 22 aprile il Decreto-Legge n. 52 che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali, nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

 

Il decreto prevede la proroga fino al 31 luglio 2021 dello stato d’emergenza connesso all’emergenza sanitaria in atto.

 

Il testo delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio da virus SARS-CoV-2, alla luce dei dati scientifici sull’epidemia e dell’andamento della campagna di vaccinazione, ed introduce dal 26 aprile alcune importanti novità per le zone gialle tra cui:

  • la possibilità di spostarsi da/verso altre regioni collocate in zona gialla o bianca,
  • l’incremento della percentuale di studenti che svolgono attività in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado (scuole superiori),
  • la riapertura dei ristoranti, anche a cena, inizialmente solo all’aperto,
  • la riapertura, oltre che dei musei, anche dei cinema e dei teatri.

Il decreto prevede inoltre l'introduzione della certificazione verde per gli spostamenti da/verso zone rosse o arancioni.


In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 23 aprile 2021, da lunedì 26 aprile la Lombardia passa in “zona gialla”. Entrano pertanto in vigore su tutto il territorio regionale le disposizioni previste per tale fascia dal Decreto-Legge n. 52 nonché, per tutto quanto non diversamente disposto da tale decreto, le prescrizioni contenute nel DPCM del 2 marzo 2021.

 

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

 

 

SPOSTAMENTI E TRASPORTI

 

Limitazione agli spostamenti sul territorio

 

È consentito spostarsi all’interno del territorio regionale dalle ore 5 alle ore 22 senza dover motivare lo spostamento.

 

Dalle ore 22 e fino alle ore 5 del giorno successivo sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Inoltre, è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

 

Tra le ore 5 e le ore 22 è consentito, una sola volta al giorno, lo spostamento verso una abitazione privata abitata nel limite massimo di 4 persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione (oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi). Tale disposizione resterà in vigore fino al 15 giugno.


Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla o in zona bianca.

Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori in zona arancione o zona rossa sono consentiti a coloro che sono muniti della “certificazione verde Covid-19”.
Se tali spostamenti sono dovuti a comprovate ragioni di salute, lavoro o necessità, nonché per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, è invece sufficiente esibire l’autocertificazione.


Per ulteriori dettagli segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo

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Modello autodichiarazione

 

 

Certificazione verde

 

 

Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori in zona arancione o rossa che non siano dovuti a comprovate ragioni di salute, lavoro o necessità, sono consentiti alle persone munite della “certificazione verde Covid-19”.

Tali certificazioni, prodotte in formato cartaceo o digitale, possono comprovare:

 - lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid-19,
 - la guarigione dall’infezione da Covid-19,
 - l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.


La certificazione verde di avvenuta vaccinazione ha una validità di 6 mesi a partire dal completamento del ciclo vaccinale e viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalla struttura sanitaria oppure dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione. Tale certificazione viene resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino interessato.

 

La certificazione verde di avvenuta guarigione da Covid-19 ha una validità di 6 mesi a partire dalla data in cui viene attestata la guarigione. Viene rilasciata dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente, mentre per i pazienti non ricoverati viene rilasciata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Le certificazioni di guarigione rilasciate prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile sono valide per 6 mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione.
La certificazione viene resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. La validità si interrompe qualora l’interessato venga identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.

 

La certificazione verde relativa all’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo ha la validità di 48 ore dall’esecuzione del test. Può essere rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate, dalle farmacie che svolgono i test, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.

Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a séguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione Europea.

 

 

Trasporto pubblico locale

 

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, la capienza è limitata ad un massimo del 50% del totale.

Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato.

 

È obbligatorio indossare mascherine chirurgiche, o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie, sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia.

 

Sospensione limitazioni alla circolazione dei veicoli euro 4

 

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a fronte della situazione emergenziale da COVID-19, ha firmato l’8 gennaio 2021 l’Ordinanza regionale n. 675 dell’8 gennaio che prevede la sospensione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020.

Le limitazioni sarebbero entrate in vigore da lunedì 11 gennaio, ma proprio per garantire la sicurezza negli spostamenti e evitare affollamento dei mezzi pubblici, l’ordinanza prevede la sospensione di tali limitazioni fino al perdurare della situazione emergenziale da COVID-19, eventualmente prorogato da nuovi provvedimenti nazionali.

 

Spostamenti dall’estero in Italia

 

Il DPCM 2 marzo 2021 continua a basarsi su elenchi di Paesi, contenuti nell’allegato 20, per i quali sono previste differenti misure.

Per quanto riguarda, in particolare, i Paesi UE, Schengen e associati, si segnala che tali Paesi sono collocati in elenco C, con conseguente obbligo di tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti all’imbarco, per l’ingresso in Italia.

 

Inoltre, come stabilito dall’Ordinanza del ministro della Salute del 30 marzo 2021, tutti coloro che hanno soggiornato o transitato in uno di tali Paesi nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia devono sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena, a prescindere dall’esito del tampone.

 

Per maggiori informazioni si raccomanda di visitare il sito Viaggiare Sicuri.

 

Allegato 20 al DPCM del 2 marzo 2021 - Spostamenti da e per l'estero

 

 

 

ESERCIZI COMMERCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E RISTORAZIONE 

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

 

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

 

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

 

Tali attività si svolgono nel rispetto dei protocolli o delle linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi.

 

Nelle giornate festive e prefestive resta confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati coperti, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

 

All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei protocolli o linee guida adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, e in coerenza con i criteri riportati all'Allegato 10 del DPCM del 2 marzo.

 

Allegato 9 - Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

 

 

 

Bar, ristoranti, delivery e asporto

 

Dal 26 aprile sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto e anche a cena, nel rispetto dei limiti orari in cui sono consentiti gli spostamenti (dalle ore 5 alle ore 22).

 

A partire dal 1° giugno, in zona gialla, tali attività saranno consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5 fino alle ore 18.

 

Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

 

La consegna a domicilio è sempre consentita senza restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto. La ristorazione con asporto è consentita fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

 

Per le attività di mensa aziendale e catering continuativo su base contrattuale da parte di pubblici esercizi consultare le FAQ.

 

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona.

 

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE 

Scuole secondarie di secondo grado

 

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-21, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) organizzano la propria attività didattica in modo che sia garantita l’attività in presenza ad almeno il 70% degli studenti di tali istituzioni scolastiche.
La restante parte dell’attività è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza.

Rimane la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento online con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

 

Nidi, materne, scuole primarie e secondarie di primo grado

 

Le attività didattiche ed educative per i nidi, scuole materne, scuole elementari e scuole medie si svolgono totalmente in presenza.

 

È obbligatorio utilizzare dispostivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

 

Università

 

Dal 26 aprile fino al 31 luglio, nelle zone gialle e arancioni, le attività didattiche e curriculari delle università sono svolte prioritariamente in presenza secondo i piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari predisposti nel rispetto delle linee guida adottate dal Ministero dell’università e della ricerca.

Sull’intero territorio nazionale, i piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari prevedono (salva diversa valutazione delle università) lo svolgimento in presenza degli esami, delle prove e delle sedute di laurea, delle attività di orientamento e di tutorato, delle attività dei laboratori. È inoltre prevista l’apertura delle biblioteche, delle sale lettura e delle sale studio, tenendo conto anche delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento.

Alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) si applicano, per quanto compatibili, le stesse disposizioni introdotte per le università, ferme restando le attività che devono necessariamente svolgersi in presenza.

 

Altre attività di formazione

 

Salvo quanto espressamente previsto dal DPCM del 2 marzo 2021 i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

Tra i corsi consentiti in presenza, in base all’art. 25 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021, rientrano i corsi di formazione individuali (tra cui corsi di lingue e corsi musicali) e quelli che necessitano di attività di laboratorio.

Per informazioni di dettaglio consultare la faq “Attività di formazione" (agg. 06/03/2021).

 

 

Procedure per il consenso alla somministrazione del vaccino

 

Il decreto-legge del 5 gennaio 2021 prevede, infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

 

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI E TEMPO LIBERO 

Attività culturali

 

A decorrere dal 26 aprile 2021, saranno possibili gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. Gli spettacoli sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.
Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni sopra indicate.

Rimangono vietate le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali simili.


In base a quanto previsto dall'art. 14 del DPCM del 2 marzoaprono al pubblico, in zona gialla, anche i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura. Il servizio di apertura al pubblico è assicurato dal lunedì al venerdì a condizione che siano garantite modalità di fruizione contingentata tali da evitare assembramenti di persone e consentire ai visitatori di rispettare tra loro la distanza di almeno un metro.

Il sabato e i giorni festivi il servizio è assicurato a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on-line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.

Il servizio è organizzato tenendo conto delle disposizioni adottate dalle Regioni o dai protocolli e linee guida adottati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

 

Sono aperte al pubblico anche le mostre, alle stesse condizioni previste per musei, istituti e luoghi della cultura.

 

Eventi

 

Restano al momento vietate sagre, fiere di qualunque genere ed altri eventi analoghi.


A partire dal 15 giugno, in zona gialla, sarà consentito lo svolgimento in presenza delle fiere, ferma restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico.

 

Restano al momento sospesi convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza. La ripresa di tali attività è prevista, in zona gialla, a partire dal 1° luglio.

 

Altre attività

 

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.

 

Dal 1° luglio è prevista, in zona gialla, la ripresa delle attività dei parchi tematici e di divertimento nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.

 

Sempre dal 1° luglio, in zona gialla, sarà possibile la ripresa delle attività dei centri termali nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.

Rimane possibile l’attività dei centri termali adibiti a presidio sanitario limitatamente all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche.

 

SPORT 

Attività ed eventi sportivi, attività motoria

 

Dal 26 aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto, con la prescrizione che è interdetto l'uso degli spogliatoi se non diversamente stabilito dalle linee guida.

È consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

 

Dal 15 maggio in zona gialla saranno consentite le attività delle piscine all’aperto, mentre a partire dal 1° giugno saranno consentite le attività delle palestre. Tali attività dovranno svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

 

Dal 1° giugno, in zona gialla, sarà ammessa la presenza di pubblico agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali.

 

La capienza consentita non potrà essere superiore al 25% di quella massima autorizzata, e comunque non oltre ai 1.000 spettatori per impianti all’aperto e ai 500 spettatori per impianti al chiuso.

 

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico.

 

Domande frequenti

 

Per le domande più frequenti, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE 

Accesso ai luoghi di culto 

 

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

 

MISURE DI PROTEZIONE E RIDUZIONE DEL CONTAGIO 

Mascherine

 

Sull'intero territorio nazionale è obbligatorio avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

- nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
- in tutti i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita costantemente una condizione di isolamento da altre persone non conviventi.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (ad es. coloro che devono interloquire nella L.I.S. con una persona non udente).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.

 

Distanziamento

 

All’obbligo di indossare la mascherina si aggiungono le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani.

Si raccomanda inoltre di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

 

Lavoro agile

 

In base all’Ordinanza regionale n. 714 del 4 marzo si applica quanto previsto dall’art. 3, comma 4, lettera i) del DPCM del 14 gennaio 2021 alle pubbliche amministrazioni aventi sede in Lombardia.

 

Sintomi e autoisolamento

 

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Per approfondimenti su come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e sulle modalità per effettuare i test diagnostici, si consiglia di consultare questa pagina.

 

 

ALTRE ATTIVITÀ 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

 

È confermata la sospensione di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

 

 

Servizi di cura degli animali da compagnia

 

L’Ordinanza n. 725 del 26 marzo 2021 stabilisce i criteri per effettuare i servizi di cura degli animali da compagnia (Codice ATECO 96.09.04), che sono consentiti:

- solo su appuntamento,
- con autodichiarazione rilasciata dal proprietario che l’animale non convive con persone poste in quarantena o affette da COVID-19,
- esclusivamente con modalità che non prevedano l’ingresso dei clienti presso i locali dell’esercizio, limitando all’essenziale i contatti tra gli addetti e i clienti,
utilizzando i mezzi di protezione personale anche durante i contatti con l’animale e garantendo il distanziamento sociale.


L’Ordinanza n. 725 entra in vigore dal 27 marzo e resta efficace fino al termine dello stato di emergenza, limitatamente ai giorni in cui la Lombardia è classificata in “zona rossa”.

Il mancato rispetto di queste misure è sanzionato secondo quanto previsto dall’art. 2 del decreto-legge n. 33/2020.

 

 

Attività agricole, di controllo faunistico, venatorie e di pesca

 

Il 1° aprile il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 733 in merito ad attività agricole, di controllo faunistico e attività di caccia e pesca. Le disposizioni dell’Ordinanza n. 733 entrano in vigore dal 2 aprile 2021 per i periodi in cui la Regione Lombardia è classificata in zona rossa oppure in zona arancione.


ATTIVITÀ AGRICOLE

È consentita l’attività lavorativa su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, purché:

- non siano adiacenti a prima o altra abitazione,
- siano adibite alle produzioni per autoconsumo, anche personale e non commerciale,
- il soggetto interessato attesti il possesso di tale superficie agricola produttiva e il rispetto dei precedenti requisiti attraverso una autodichiarazione, indicando il percorso più breve per raggiungere il sito.


CONTROLLO DELLA FAUNA SELVATICA E ATTIVITÀ DI CACCIA

Gli interventi di controllo della fauna selvatica devono svolgersi secondo le modalità elencate all’art.3 comma a) dell’Ordinanza n. 733.

L’attività venatoria di selezione e l’attività di controllo della fauna selvatica sono limitate ai soli residenti anagraficamente in Lombardia ed esclusivamente all’interno dei confini amministrativi regionali.


PESCA

L’attività di pesca professionale è consentita in tutto il territorio della regione.

Invece, l’attività di pesca sportiva e dilettantistica:

in zona arancio è consentita esclusivamente nel territorio della Provincia di residenza, domicilio o abitazione, anche presso centri privati di pesca, compresa la pesca subacquea e con l’uso di natante;

in zona rossa è consentita esclusivamente nel territorio del comune di residenza, domicilio o abitazione, in forma individuale e con obbligo di fare rientro presso la propria abitazione entro la giornata.

 

 

Covid-19: dati epidemiologici aggiornati

    In questa pagina è possibile consultare i dati aggiornati relativi all’evolversi della situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia.
    I dati vengono aggiornati quotidianamente e riguardano numerosi indicatori, come il numero dei tamponi eseguiti, i casi di positività e i ricoveri.


    Dashboard: Covid-19 in Lombardia 

    La DASHBOARD regionale riporta l’aggiornamento quotidiano dei seguenti dati:

    • Numero dei casi di contagio registrati,
    • Numero di pazienti guariti/dimessi, 
    • Numero dei decessi.
    • Numero dei positivi al Covid-19,
    • Numero dei ricoverati in ospedale, evidenziando il numero dei ricoveri in terapia intensiva. 

    Le grafiche consentono anche di visualizzare la distribuzione dei contagi per ciascuna singola provincia.  
    Attraverso il tasto Impostazioni è inoltre possibile personalizzare la visualizzazione, selezionando un diverso riferimento temporale da analizzare. 
    Clicca qui per consultare la dashboard Covid-19 Lombardia.

     

    Covid-19 in Lombardia e in Italia

    Le tre elaborazioni statistiche, curate e aggiornate quotidianamente da Polis Lombardia, consentono di mettere in relazione i dati diffusi da fonti ufficiali relativi alla situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e nelle altre regioni italiane.
    I principali indicatori (tamponi, casi positivi, ospedalizzazione e terapie intensive) sono presentati in relazione tra di loro, riferiti alla popolazione della Lombardia, e confrontati con i dati delle altre regioni.


    Dati Regionali Lombardia
    Presenta i principali dati sul numero dei contagi e la loro media negli ultimi 7 giorni, sui contagi in rapporto alla popolazione, sui tamponi in rapporto alla popolazione, sulla percentuale di casi attivi nelle diverse condizioni (terapia intensive, ospedalizzati, cura domiciliare). Alcuni confronti sono effettuati con le Regioni italiane di maggiore dimensione.

     

    Dati Provinciali Lombardia

    Presenta un confronto dei dati dei contagi registrati nelle 12 Province lombarde.

     

    Confronti Regionali
    Confronta alcuni indicatori, e la loro tendenza nell'andamento negli ultimi 14 giorni, con le Regioni e le Province autonome italiane.

     

     

    FAQ: Domande e risposte frequenti

     

     

    FAQ Servizi educativi e scolastici
    Chiarimenti in merito alla sospensione dei servizi educativi e scolastici nelle c.d. fasce rosse e arancione rafforzato.

     

    FAQ Attività agricole
    Chiarimenti in merito alle attività agricole, di controllo faunistico, venatorie e di pesca nella c.d. fascia arancione rafforzato.

     

    FAQ Sezioni primavera_
    Chiarimenti in merito alle sezioni primavera nella c.d. fascia arancione rafforzato istituita con Ordinanza regionale n. 714 del 4 marzo.

     

    Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo
    Per approfondimenti sulle misure adottate segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

     

    FAQ - Dipartimento dello Sport
    Per le domande più frequenti che riguardano le misure rivolte al mondo sportivo, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

     

     

    Allegati

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 aprile 2021

    Documento PDF - 1,59 MB

     

    Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021

    Documento PDF - 1,47 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 417 KB

     

    Ordinanza n. 738 del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 2 aprile 2021

    Documento PDF - 1,67 MB

     

    Decreto Legge n. 44 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 1,5 MB

     

    Ordinanza n. 733 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 107 KB

     

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 2,11 MB

     

    Ordinanza n. 725 del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 57 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 12 marzo 2021

    Documento PDF - 1,6 MB

     

    Legge 12 marzo 2021, n. 29

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 6 marzo 2021

    Documento PDF - 132 KB

     

    Ordinanza n. 714 del 4 marzo 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    DPCM del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 2,63 MB

     

    Ordinanza n. 713 del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 94 KB

     

    Ordinanza n. 712 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 82 KB

     

    Ordinanza n. 711 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 27 febbraio 2021

    Documento PDF - 181 KB

     

    Ordinanza n. 706 del 24 febbraio 2021

    Documento PDF - 89 KB

     

    Ordinanza n. 705 del 23 febbraio 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza n. 701 del 16 febbraio 2021

    Documento PDF - 97 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 14 febbraio 2021

    Documento PDF - 135 KB

     

    Decreto Legge n. 12 del 12 febbraio 2021

    Documento PDF - 85 KB

     

    Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 103 KB

     

    Allegato A all'Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 29 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,06 MB

     

    Ordinanza n. 688 del 26 gennaio 2021

    Documento PDF - 79 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 gennaio 2021

    Documento PDF - 127 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 16 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,01 MB

     

    DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 2,31 MB

     

    Allegati al DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 14 Gennaio 2021 - Commercio al dettaglio

    Documento PDF - 117 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 14 gennaio 2021 - Servizi alla persona

    Documento PDF - 146 KB

     

    Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 105 KB

     

    Ordinanza n. 676 dell'8 gennaio 2021

    Documento PDF - 90 KB

     

    Ordinanza n. 675 dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021

    Documento PDF - 129 KB

     

    Ordinanza n. 670 del 23 dicembre 2020

    Documento PDF - 87 KB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020

    Documento PDF - 1,46 MB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020 - Slide

    Documento PDF - 637 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute dell'11 dicembre 2020

    Documento PDF - 229 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegati al DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020

    Documento PDF - 61 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020

    Documento PDF - 374 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 19 novembre 2020

    Documento PDF - 149 KB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 7 novembre 2020

    Documento PDF - 234 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre 2020

    Documento PDF - 140 KB

     

    DPCM del 3 novembre 2020 e Allegati

    Documento PDF - 11,45 MB

     

    Linee guida nazionali per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 40 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 4 KB

     

    FAQ (aggiornate al 12.12.2020)

    Documento PDF - 53 KB

     

    Provvedimenti precedenti da febbraio a ottobre 2020

    Documento compresso - 55,46 MB

     

     

     


    LINK UTILI

    Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:


     

     

     

     

    Modello autodichiarazione ottobre 2020

     

     

    Infocoronavirus: various languages

    InfoCoronavirus: various languages

     

     

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