COVID-19 - NUOVE MISURE - Comune di Arcore (MB)

archivio notizie - Comune di Arcore (MB)

COVID-19 - NUOVE MISURE

 


 

 

 

AGGIORNAMENTO  DEL 19 SETTEMBRE 2021

 

 

Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, con il Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 ha deliberato la proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 dicembre 2021 e ha deciso le modalità di utilizzo della Certificazione verde (chiamata anche Green pass) e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

L’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (banca, gialla, arancione, rossa) delle Regioni. Dall'entrata in vigore del decreto i due parametri principali sono:

  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19,
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.


Il Decreto Legge n. 105 prevede, per particolari servizi o attività, che l’accesso o la partecipazione siano consentiti soltanto a coloro in possesso di Certificazione verde Covid-19. Ulteriori disposizioni per l’utilizzo del Green pass sono state introdotte con il Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021, entrato in vigore dal 1° settembre, e successivamente con il Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021.


Per ulteriori informazioni sul Green pass è possibile consultare il paragrafo qui di seguito o le pagine dedicate sul sito del governo.

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

 

 

 

 

 

SPOSTAMENTI E TRASPORTI

 

Limitazione agli spostamenti sul territorio

 

È consentito spostarsi all’interno del territorio regionale senza limitazioni orarie e senza dover motivare lo spostamento.

È consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano.

Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla o in zona bianca.


Per ulteriori dettagli segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

 

 

 

Certificazione verde

 

La Certificazione verde, chiamata anche Green pass, è una certificazione in formato digitale e stampabile emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

Viene rilasciata sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi a:
- lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid-19,
- la guarigione dall’infezione da Covid-19,
- l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

La Certificazione verde contiene un codice a barre bidimensionale (il QR code) con una firma digitale del Ministero della Salute, che permettono di verificarne l’autenticità e la validità.

Chi non dispone di strumenti digitali può rivolgersi in farmacia, al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta per recuperare la propria Certificazione.

 

Validità 

 

La certificazione verde Covid-19 di avvenuta vaccinazione viene rilasciata dalla struttura sanitaria o dal Servizio Sanitario Regionale che ha effettuato la vaccinazione. Tale certificazione verrà resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino interessato. La certificazione ha validità:

dal 15° giorno successivo la somministrazione della prima dose e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (se sono previste 2 dosi);
di 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale.


La certificazione verde di avvenuta guarigione da Covid-19 ha una validità di 6 mesi a partire dalla data in cui viene attestata la guarigione. Viene rilasciata dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente, mentre per i pazienti non ricoverati viene rilasciata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Le certificazioni di guarigione rilasciate prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile sono valide per 6 mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione.
La certificazione verde è rilasciata anche in seguito alla somministrazione di una sola dose di un vaccino dopo una precedente infezione da SARS-CoV-2, e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione.
La certificazione verrà resa disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. La validità si interrompe qualora l’interessato venga identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.


La certificazione verde relativa all’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo ha la validità di 48 ore dall’esecuzione del test. Può essere rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate, dalle farmacie che svolgono i test, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.


Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a séguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione Europea.

 

 

Trasporto pubblico locale

 

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, la capienza è limitata ad un massimo dell'80% del totale.

 

Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato.

 

 

Trasporti di media - lunga percorrenza

 

Il decreto legge n. 111/2021 introduce, a partire dal 1° settembre, nuove norme per l’accesso e l’utilizzo ai mezzi di trasporto, distinguendo fra trasporti di media-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza. Per i viaggi in aereo invece non si prevede alcuna differenziazione.

In base a questa suddivisione, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Certificazione verde l’accesso e l’utilizzo di:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.


Per l’utilizzo degli altri mezzi di trasporto non è necessario essere in possesso di Certificazione verde, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

L’obbligo di Certificazione verde, inoltre, non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (under 12 anni) e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, non possono vaccinarsi.

 

 

Spostamenti da/ per l'estero 

 

Gli spostamenti da/per l’estero sono disciplinati:
- dal DPCM del 2 marzo 2021,
- dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 luglio 2021, in parte prorogata fino al 25 ottobre,
- dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 28 agosto 2021, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre 2021.


La normativa italiana individua cinque elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali:
Elenco A,
Elenco B,
Elenco C,
Elenco D,
Elenco E,
Paesi soggetti a misure speciali.

Per approfondimenti si raccomanda di visitare il sito Viaggiare Sicuri.
Per informazioni sull’utilizzo della Certificazione verde (Green pass) per viaggiare all’estero, si rimanda al sito dell’Unione Europea.
 

 

Ordinanza Ministero della Salute del 29 luglio 2021

Ordinanza Ministero della Salute del 28 agosto 2021

 

 

ESERCIZI COMMERCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E RISTORAZIONE 

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

 

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite nel rispetto dei protocolli o delle linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi.

 

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

 

Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei protocolli o linee guida adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, e in coerenza con i criteri riportati all'Allegato 10 del DPCM del 2 marzo.

 

 

Bar, ristoranti, delivery e asporto

 

Sono consentite, anche al chiuso, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio.

 

A partire dal 6 agosto, l’accesso ai servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

La consegna a domicilio è sempre consentita senza restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

 

Anche la somministrazione per asporto di alimenti e bevande da parte di tutti i pubblici esercizi è consentita senza limiti orari, fatte salve le regolamentazioni sugli orari dei pubblici esercizi adottate in via generale dai Comuni.

Resta comunque previsto il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei pubblici esercizi.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE 

 

Misure di sicurezza per l'anno solastico 2021-2022

 

Per l’anno scolastico 2021-22, in tutte le istituzioni del sistema nazionale di istruzione, sono adottate alcune misure di sicurezza minime.

Tutti coloro che accedono alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative devono possedere la certificazione verde, esclusi bambini, alunni, studenti e coloro che frequentano i sistemi regionali di formazione (tranne chi prende parte ai percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori).

La certificazione verde è richiesta anche a chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università.

Il mancato rispetto di questo requisito è considerato assenza ingiustificata. A decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Rimane obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Da tale obbligo sono esclusi i bambini di età inferiore ai 6 anni, bambini/ragazzi con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che sono impegnati nelle attività sportive. Le linee guida possono prevedere delle deroghe se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti.

Resta vietato l’accesso o la permanenza nei locali scolastici a coloro che presentano sintomi da Covid-19 o con temperatura corporea oltre i 37,5° C.

Alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) si applicano, per quanto compatibili, le stesse disposizioni.


TAMPONI E VACCINAZIONE

Per favorire il contenimento del contagio da Sars-Cov-2 sono previste inoltre le seguenti azioni:

- possibilità di accesso gratuito al tampone antigenico per i ragazzi dai 6 agli 11 anni, ogni 15 giorni e fino al 31 ottobre 2021;
- accesso al tampone ad un prezzo calmierato per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni, secondo quanto previsto dal Protocollo tra Commissario straordinario Francesco, d’Intesa con il Ministero della Salute e Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite. Scopri la lista delle farmacie che aderiscono alla convenzione;
- accesso libero alla vaccinazione senza prenotazione per i ragazzi dai 12 ai 19 anni (fino al 19 settembre). Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


LE LINEE GUIDA DI REGIONE LOMBARDIA PER I CASI COVID-19

Leggi la pagina dedicata per domande e risposte su presenza, percorso semplificato per i tamponi e iter per le segnalazioni.

 

 

Corsi di formazione

 

È possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

 

 

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI E TEMPO LIBERO 

 

Attività culturali

 

In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, si svolgono esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi che per il personale.

 

A partire dal 6 agosto, l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore a 5.000, mentre non può essere superiore al 25% al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore a 2.500.

 

Sono aperti al pubblico anche i musei, gli altri istituti e luoghi della cultura e le mostre.


A partire dal 6 agosto, anche per accedere a queste attività è necessario essere in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

 

Sagre, fiere, eventi, congressi

 

È consentito lo svolgimento in presenza di fiere (comprese sagre e fiere locali), grandi manifestazioni fieristiche, convegni e congressi.

 

A partire dal 6 agosto, l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

 

Altre attività

 

È possibile svolgere feste private sia all’aperto che al chiuso.

Sono consentite anche le feste successive a cerimonie civili o religiose, purché i partecipanti siano muniti della Certificazione verde (come precisato dal comunicato stampa congiunto del 29 maggio 2021 del Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome).

Sono inoltre consentite:

  • le attività dei parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d’intrattenimento per famiglie),
  • le attività dei centri benessere e termali,
  • tutte le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

A partire dal 6 agosto, anche l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19. Per i centri culturali, centri sociali e ricreativi, la certificazione è richiesta limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

Tali attività si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.


Rimangono vietate le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali simili.

 

SPORT 

Attività ed eventi sportivi, attività motoria

 

È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto, con la prescrizione che è interdetto l'uso degli spogliatoi se non diversamente stabilito dalle linee guida.

 

È consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

 

Sono consentite le attività di piscine e centri natatori anche al chiuso. Le attività di piscine e palestre devono svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento dello sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

 

A partire dal 6 agosto, l’accesso o lo svolgimento di attività in piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

 

Linee guida - Dipartimento per lo sport

 

 

Eventi e competizioni

 

È ammessa la presenza di pubblico agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali.

È inoltre ammessa la presenza di pubblico a tutti gli eventi sportivi e le competizioni, non solo di interesse nazionale, esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

In zona bianca, la capienza complessiva di pubblico, sia per eventi e competizioni di livello agonistico riconosciuti di interesse nazionale da CONI e del CIP sia per tutti gli altri eventi e competizioni sportive, non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto e non può essere superiore al 25% al chiuso.

A partire dal 6 agosto, l’accesso a queste attività è consentito soltanto a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19.

In relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi all’aperto, può essere stabilito un diverso numero massimo di spettatori agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale, nel rispetto dei princìpi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate dal Sottosegretario con delega in materia di sport.

Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico.

 

 

Impianti sciistici

 

Come stabilito dal DL n. 65/2021dal 22 maggio 2021 è consentita, in zona gialla, la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici. L’utilizzo degli impianti di risalita deve avvenire nel rispetto delle linee guida di settore adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 28 aprile 2021 e secondo le disposizioni riportate dall’Ordinanza regionale n. 765 del 21 maggio 2021.

Nello specifico, l’art. 3 dell’Ordinanza n. 765 definisce i criteri per stabilire il numero massimo di presenze giornaliere per l’utilizzo degli impianti di risalita all’interno di stazioni, aree e comprensori per il turismo estivo, che non comporta, di solito, un uso plurimo da parte dello stesso utente del medesimo impianto.


L’art. 2 dell’Ordinanza definisce invece i criteri per stabilire il numero massimo di presenze giornaliere nei comprensori sciistici e nelle stazioni sciistiche non ricomprese in un comprensorio sciistico in cui si può praticare lo sci alpino. Tale numero è determinato nella misura del 30% della portata oraria complessiva di tutti gli impianti a fune (cabinovie, funivie, seggiovie, sciovie, skilift) aperti nel comprensorio o nella stazione sciistica, anche per la pratica dello sci estivo.

Nel caso di aperture in notturna, il calcolo delle persone ammesse dovrà essere riferito alla sola portata oraria dell’impianto o degli impianti aperti in notturna.
Per le stazioni sciistiche con un massimo di due impianti complessivi aperti, il numero massimo di presenze giornaliere è determinato nel 50% della portata oraria complessiva.

Per assicurare un adeguato monitoraggio delle misure adottate, i gestori di ogni comprensorio sciistico o stazione sciistica non ricompresa in un comprensorio sciistico devono comunicare, entro la data di apertura degli impianti:

- gli impianti aperti,
- la portata oraria dei singoli impianti e la portata complessiva del comprensorio sciistico o della stazione sciistica,
- le presenze giornaliere ammissibili nel comprensorio o stazione sciistica.

Tali informazioni devono essere comunicate sia a Regione Lombardia che alle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) competenti per territorio.

 

Domande frequenti

 

Per le domande più frequenti, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE 

Accesso ai luoghi di culto 

 

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

 

ALTRE ATTIVITÀ 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

 

Dal 14 giugno riprendono le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

 

MISURE DI PROTEZIONE E RIDUZIONE DEL CONTAGIO 

Mascherine

 

A partire dal 28 giugno, nelle zone bianche, non è più obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, come stabilito dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno 2021.

 

Permane, sull'intero territorio nazionale, l’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

- nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
all'aperto quando non può essere garantito il distanziamento minimo interpersonale, nel caso di assembramenti o affollamenti, negli spazi all’aperto delle strutture sanitarie e in presenza di persone immunodepresse.


Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso della mascherina e le persone che devono comunicare con loro.

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.

In presenza di persone non conviventi, è fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private.

 

Distanziamento

 

All’obbligo di indossare la mascherina si aggiungono le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani.

 

Lavoro agile

 

Si raccomanda di svolgere le attività professionali anche attraverso modalità di lavoro agile, nei casi in cui tali attività possano essere eseguite al proprio domicilio o in modalità a distanza.

Si raccomanda inoltre di assumere i protocolli di sicurezza anti-contagio, fermo restando l'obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e di incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

 

Sintomi e autoisolamento

 

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Per approfondimenti su come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e sulle modalità per effettuare i test diagnostici, si consiglia di consultare questa pagina.

 

 

INDICAZIONI PER GLI OSPITI DELLE RSA E PER I VISITATORI 

Accesso di familiari e visitatori

 

Il Ministro della salute Roberto Speranza ha firmato, l’8 maggio 2021, un’ordinanza con la quale si stabiliscono i criteri per consentire le visite in sicurezza di familiari e altri visitatori nelle strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie.

L’accesso di familiari e visitatori deve avvenire nel rispetto delle indicazioni formulate nel documento "Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale", adottato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e integrato e validato dal Comitato Tecnico Scientifico.

Il direttore sanitario o l’autorità sanitaria competente possono anche adottare misure più restrittive in relazione al contesto epidemiologico.

Le disposizioni dell’ordinanza restano in vigore fino al 30 luglio.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il portale del Ministero della Salute.

 

Ordinanza Ministero della Salute dell'8 maggio 2021

 

 

 

 

Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali

Ultimo aggiornamento della FAQ: 08/06/2021


Le Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni disciplinano le attività economiche e sociali esclusivamente nella misura in cui queste sono consentite dalle disposizioni presenti nei provvedimenti statali (decreti-legge, DPCM, Ordinanze del Ministro della Salute).

Inoltre, le date di riapertura dei singoli settori sono disciplinate esclusivamente dai provvedimenti statali.

Le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali adottate dalla Conferenza delle Regioni sono pertanto da ritenersi in vigore, con i predetti limiti.

Ci si riferisce in particolare alle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni il 28 maggio 2021 e, per le attività da esse non disciplinate, quelle approvate l’8 ottobre 2020 tuttora allegate al DPCM 2 marzo 2021.

 

Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021 e Linee Guida

 

 

Covid-19: dati epidemiologici aggiornati

    In questa pagina è possibile consultare i dati aggiornati relativi all’evolversi della situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia.
    I dati vengono aggiornati quotidianamente e riguardano numerosi indicatori, come il numero dei tamponi eseguiti, i casi di positività e i ricoveri.


    Dashboard: Covid-19 in Lombardia 

    La DASHBOARD regionale riporta l’aggiornamento quotidiano dei seguenti dati:

    • Numero dei casi di contagio registrati,
    • Numero di pazienti guariti/dimessi, 
    • Numero dei decessi.
    • Numero dei positivi al Covid-19,
    • Numero dei ricoverati in ospedale, evidenziando il numero dei ricoveri in terapia intensiva. 

    Le grafiche consentono anche di visualizzare la distribuzione dei contagi per ciascuna singola provincia.  
    Attraverso il tasto Impostazioni è inoltre possibile personalizzare la visualizzazione, selezionando un diverso riferimento temporale da analizzare. 
    Clicca qui per consultare la dashboard Covid-19 Lombardia.

     

    Covid-19 in Lombardia e in Italia

    Le tre elaborazioni statistiche, curate e aggiornate quotidianamente da Polis Lombardia, consentono di mettere in relazione i dati diffusi da fonti ufficiali relativi alla situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e nelle altre regioni italiane.
    I principali indicatori (tamponi, casi positivi, ospedalizzazione e terapie intensive) sono presentati in relazione tra di loro, riferiti alla popolazione della Lombardia, e confrontati con i dati delle altre regioni.


    Dati Regionali Lombardia
    Presenta i principali dati sul numero dei contagi e la loro media negli ultimi 7 giorni, sui contagi in rapporto alla popolazione, sui tamponi in rapporto alla popolazione, sulla percentuale di casi attivi nelle diverse condizioni (terapia intensive, ospedalizzati, cura domiciliare). Alcuni confronti sono effettuati con le Regioni italiane di maggiore dimensione.

     

    Dati Provinciali Lombardia

    Presenta un confronto dei dati dei contagi registrati nelle 12 Province lombarde.

     

    Confronti Regionali
    Confronta alcuni indicatori, e la loro tendenza nell'andamento negli ultimi 14 giorni, con le Regioni e le Province autonome italiane.

     

     

    FAQ: Domande e risposte frequenti

     

     

    FAQ - Governo
    Per approfondimenti sulle misure adottate segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

     

    FAQ - Dipartimento dello Sport
    Per le domande più frequenti che riguardano le misure rivolte al mondo sportivo, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

     

    Allegati

    Decreto Legge n. 122 del 10 settembre 2021

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021

    Documento PDF - 238 KB

     

    Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021

    Documento PDF - 1,57 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 22 giugno 2021

    Documento PDF - 2,04 MB

     

    Ordinanza n. 779 del 11 giugno

    Documento PDF - 84 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute dell'11 giugno 2021

    Documento PDF - 2,34 MB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021 e Linee Guida

    Documento PDF - 7,69 MB

     

    Ordinanza n. 765 del 21 maggio 2021

    Documento PDF - 88 KB

     

    Allegato all'Ordinanza n. 765 del 21 maggio 2021

    Documento PDF - 132 KB

     

     

    Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021

    Documento PDF - 1,46 MB

     

    Ordinanza n. 755 dell'11 maggio 2021

    Documento PDF - 107 KB

     

    Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali del 28 aprile 2021

    Documento PDF - 399 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 aprile 2021

    Documento PDF - 1,59 MB

     

    Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021

    Documento PDF - 1,47 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 417 KB

     

    Ordinanza n. 738 del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 2 aprile 2021

    Documento PDF - 1,67 MB

     

    Decreto Legge n. 44 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 1,5 MB

     

    Ordinanza n. 733 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 107 KB

     

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 2,11 MB

     

    Ordinanza n. 725 del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 57 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 12 marzo 2021

    Documento PDF - 1,6 MB

     

    Legge 12 marzo 2021, n. 29

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 6 marzo 2021

    Documento PDF - 132 KB

     

    Ordinanza n. 714 del 4 marzo 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    DPCM del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 2,63 MB

     

    Ordinanza n. 713 del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 94 KB

     

    Ordinanza n. 712 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 82 KB

     

    Ordinanza n. 711 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 27 febbraio 2021

    Documento PDF - 181 KB

     

    Ordinanza n. 706 del 24 febbraio 2021

    Documento PDF - 89 KB

     

    Ordinanza n. 705 del 23 febbraio 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza n. 701 del 16 febbraio 2021

    Documento PDF - 97 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 14 febbraio 2021

    Documento PDF - 135 KB

     

    Decreto Legge n. 12 del 12 febbraio 2021

    Documento PDF - 85 KB

     

    Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 103 KB

     

    Allegato A all'Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 29 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,06 MB

     

    Ordinanza n. 688 del 26 gennaio 2021

    Documento PDF - 79 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 gennaio 2021

    Documento PDF - 127 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 16 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,01 MB

     

    DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 2,31 MB

     

    Allegati al DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 14 Gennaio 2021 - Commercio al dettaglio

    Documento PDF - 117 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 14 gennaio 2021 - Servizi alla persona

    Documento PDF - 146 KB

     

    Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 105 KB

     

    Ordinanza n. 676 dell'8 gennaio 2021

    Documento PDF - 90 KB

     

    Ordinanza n. 675 dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021

    Documento PDF - 129 KB

     

    Ordinanza n. 670 del 23 dicembre 2020

    Documento PDF - 87 KB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020

    Documento PDF - 1,46 MB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020 - Slide

    Documento PDF - 637 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute dell'11 dicembre 2020

    Documento PDF - 229 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegati al DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020

    Documento PDF - 61 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020

    Documento PDF - 374 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 19 novembre 2020

    Documento PDF - 149 KB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 7 novembre 2020

    Documento PDF - 234 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre 2020

    Documento PDF - 140 KB

     

    DPCM del 3 novembre 2020 e Allegati

    Documento PDF - 11,45 MB

     

    Linee guida nazionali per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 40 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 4 KB

     

    FAQ (aggiornate al 12.12.2020)

    Documento PDF - 53 KB

     

    Provvedimenti precedenti da febbraio a ottobre 2020

    Documento compresso - 55,46 MB

     

     

     


    LINK UTILI

    Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:


     

     

     

     

    Modello autodichiarazione ottobre 2020

     

     

    Infocoronavirus: various languages

    InfoCoronavirus: various languages

     

     

    Pubblicato il 
    Aggiornato il 
    Risultato (1692 valutazioni)