COVID-19 - NUOVE MISURE - Comune di Arcore (MB)

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COVID-19 - NUOVE MISURE

 


 

 

 

AGGIORNAMENTO  DEL 10 APRILE 2021

 

 

Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo

 

Il DPCM 2 marzo 2021, il Decreto Legge 13 marzo 2021, n. 30 e il Decreto Legge 1° aprile 2021, n.44 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19.

 

In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021, da lunedì 12 aprile la Lombardia passa in “zona arancione”.


Il Presidente Attilio Fontana ha firmato il 9 aprile l'Ordinanza regionale n. 738 con la quale dare avvio – a partire dal 15 aprile e fino al 30 giugno 2021 – alla sperimentazione di opportune corse commerciali "Covid-Tested" sulla tratta ferroviaria Milano-Roma, stazione di partenza Milano (Centrale e/o Rogoredo).

Le corse potranno essere riservate al trasporto di passeggeri risultati negativi al virus SARS-CoV-2 a seguito del test antigenico rapido eseguito gratuitamente prima della salita a bordo o di passeggeri che presentino la certificazione attestante il risultato negativo di un tampone molecolare (test PCR) o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza.


In base al monitoraggio della sperimentazione si potrà, anche prima del 30 giugno, estendere l’iniziativa ad altre corse ferroviarie commerciali ed a lunga percorrenza.


L’Ordinanza n. 733 del 1° aprile in merito ad attività agricole, di controllo faunistico e attività di caccia e pesca rimane in vigore per i periodi in cui la Regione Lombardia è classificata in zona arancione oppure in zona rossa.

 

Infine, è ancora vigente l'Ordinanza regionale n. 675 che prevede la sospensione delle limitazioni permanenti alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020, fino al prorogarsi della situazione emergenziale.


Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

 

 

 

SPOSTAMENTI E TRASPORTI

 

Limitazione agli spostamenti sul territorio

 

Sono vietati gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione tranne che per comprovate ragioni di salute, lavoro o necessità. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Sono comunque consentiti gli spostamenti necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza.

 

All’interno del proprio comune è consentito spostarsi tra le ore 5 e le ore 22.

 

In questa fascia oraria è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata all’interno dello stesso Comune, nel limite massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione (oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro).

 

Chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti può inoltre spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dai confini comunali, anche per le visite verso un’altra abitazione privata. Sono esclusi però gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

 

Dalle ore 22 e fino alle ore 5 del giorno successivo sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

 

È consentito il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione (come indicato da specifica FAQ del Governo).

 


Per ulteriori dettagli segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

Modello autodichiarazione

 

 

Trasporto pubblico locale

 

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, la capienza è limitata ad un massimo del 50% del totale.

Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato.

 

È obbligatorio indossare mascherine chirurgiche, o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie, sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia.

 

Sospensione limitazioni alla circolazione dei veicoli euro 4

 

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a fronte della situazione emergenziale da COVID-19, ha firmato l’8 gennaio 2021 l’Ordinanza regionale n. 675 dell’8 gennaio che prevede la sospensione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020.

Le limitazioni sarebbero entrate in vigore da lunedì 11 gennaio, ma proprio per garantire la sicurezza negli spostamenti e evitare affollamento dei mezzi pubblici, l’ordinanza prevede la sospensione di tali limitazioni fino al perdurare della situazione emergenziale da COVID-19, eventualmente prorogato da nuovi provvedimenti nazionali.

 

Spostamenti dall’estero in Italia

 

Il DPCM 2 marzo 2021 continua a basarsi su elenchi di Paesi, contenuti nell’allegato 20, per i quali sono previste differenti misure.

Per quanto riguarda, in particolare, i Paesi UE, Schengen e associati, si segnala che tali Paesi sono collocati in elenco C, con conseguente obbligo di tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti all’imbarco, per l’ingresso in Italia.

 

Inoltre, come stabilito dall’Ordinanza del ministro della Salute del 30 marzo 2021, tutti coloro che hanno soggiornato o transitato in uno di tali Paesi nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia devono sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena, a prescindere dall’esito del tampone.

 

Per maggiori informazioni si raccomanda di visitare il sito Viaggiare Sicuri.

 

Allegato 20 al DPCM del 2 marzo 2021 - Spostamenti da e per l'estero

 

 

 

ESERCIZI COMMERCIALI, SERVIZI ALLA PERSONA E RISTORAZIONE 

Attività commerciali, negozi e servizi disponibili

 

Le attività commerciali al dettaglio sono consentite, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

 

Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

 

Tali attività si svolgono nel rispetto dei protocolli o delle linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi.

 

Nelle giornate festive e prefestive, resta invece confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati coperti, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

 

All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.

 

 

 

Bar, ristoranti, delivery e asporto

 

L’asporto è consentito fino alle ore 18.00 per i bar (codice ATECO 56.3) e fino alle ore 22.00 per le altre attività, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

 

Per le attività di mensa aziendale e catering continuativo su base contrattuale da parte di pubblici esercizi consultare le FAQ

 

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE 

Scuole secondarie di secondo grado

 

A partire dal 12 aprile, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) adottano forme flessibili nell'organizzare l'attività didattica, in modo che sia garantita l’attività in presenza ad almeno il 50% degli studenti (e non oltre il 75%) di tali istituzioni scolastiche.


La restante parte dell’attività è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza.

 

Rimane la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento online con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

 

Nidi, materne, scuole primarie e secondarie di primo grado

 

A partire da lunedì 12 aprile, anche le attività delle classi seconde e terze medie tornano a svolgersi in presenza.

Le attività didattiche ed educative per i nidi, scuole materne, scuole elementari e prime medie continuano a svolgersi in presenza come disposto dal DL n. 44 del 1° aprile.

 

È obbligatorio utilizzare dispostivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

 

Università

 

Le Università, sentito il Comitato universitario regionale di riferimento e in base all’andamento del quadro epidemiologico, predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari da svolgersi a distanza o in presenza, tenendo conto delle esigenze formative e di sicurezza sanitaria.

Le attività si svolgono nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’Università e della Ricerca e sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di Covid-19.

Alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) si applicano, per quanto compatibili, le stesse disposizioni introdotte per le università, ferme restando le attività che devono necessariamente svolgersi in presenza.

 

Altre attività di formazione

 

Salvo quanto espressamente previsto dal DPCM del 2 marzo 2021 i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

Tra i corsi consentiti in presenza, in base all’art. 25 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021, rientrano i corsi di formazione individuali (tra cui corsi di lingue e corsi musicali) e quelli che necessitano di attività di laboratorio.

Per informazioni di dettaglio consultare la faq “Attività di formazione" (agg. 06/03/2021).

 

 

Procedure per il consenso alla somministrazione del vaccino

 

Il decreto-legge del 5 gennaio 2021 prevede, infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

 

ATTIVITÀ CULTURALI, EVENTI E TEMPO LIBERO 

Attività culturali

 

Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento.

È inoltre confermata la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto.

 

Eventi

 

Sono sospesi convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

Sono inoltre vietate sagre, fiere di qualunque genere ed altri eventi analoghi.

 

Tempo libero

 

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.

Sono sospese le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, sale da ballo, discoteche o locali simili, sia all'aperto che al chiuso.

Restano sospese anche le attività dei parchi tematici e di divertimento.

 

SPORT 

Attività ed eventi sportivi, attività motoria

 

Sono consentiti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico, soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, organismi sportivi internazionali. Gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale sono consentiti a porte chiuse.

 

Resta sospeso lo svolgimento degli sport di contatto, individuati con provvedimento dell’Autorità delegata in materia di sport. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto anche di carattere amatoriale.

 

Presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, è consentito lo svolgimento esclusivamente all’aperto dell’attività sportiva di base e dell’attività motoria in genere, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni ai circoli.

 

Restano chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche).

 

È consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

 

Domande frequenti

 

Per le domande più frequenti, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

LUOGHI DI CULTO E CERIMONIE 

Accesso ai luoghi di culto 

 

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

 

MISURE DI PROTEZIONE E RIDUZIONE DEL CONTAGIO 

Mascherine

 

Sull'intero territorio nazionale è obbligatorio avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli:

- nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione;
- in tutti i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita costantemente una condizione di isolamento da altre persone non conviventi.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (ad es. coloro che devono interloquire nella L.I.S. con una persona non udente).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono attività sportiva.

 

Distanziamento

 

All’obbligo di indossare la mascherina si aggiungono le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani.

Si raccomanda inoltre di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

 

Lavoro agile

 

In base all’Ordinanza regionale n. 714 del 4 marzo si applica quanto previsto dall’art. 3, comma 4, lettera i) del DPCM del 14 gennaio 2021 alle pubbliche amministrazioni aventi sede in Lombardia.

 

Sintomi e autoisolamento

 

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Per approfondimenti su come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e sulle modalità per effettuare i test diagnostici, si consiglia di consultare questa pagina.

 

 

ALTRE ATTIVITÀ 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

 

È confermata la sospensione di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

 

 

Servizi di cura degli animali da compagnia

 

L’Ordinanza n. 725 del 26 marzo 2021 stabilisce i criteri per effettuare i servizi di cura degli animali da compagnia (Codice ATECO 96.09.04), che sono consentiti:

- solo su appuntamento,
- con autodichiarazione rilasciata dal proprietario che l’animale non convive con persone poste in quarantena o affette da COVID-19,
- esclusivamente con modalità che non prevedano l’ingresso dei clienti presso i locali dell’esercizio, limitando all’essenziale i contatti tra gli addetti e i clienti,
utilizzando i mezzi di protezione personale anche durante i contatti con l’animale e garantendo il distanziamento sociale.


L’Ordinanza n. 725 entra in vigore dal 27 marzo e resta efficace fino al termine dello stato di emergenza, limitatamente ai giorni in cui la Lombardia è classificata in “zona rossa”.

Il mancato rispetto di queste misure è sanzionato secondo quanto previsto dall’art. 2 del decreto-legge n. 33/2020.

 

 

Attività agricole, di controllo faunistico, venatorie e di pesca

 

Il 1° aprile il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 733 in merito ad attività agricole, di controllo faunistico e attività di caccia e pesca. Le disposizioni dell’Ordinanza n. 733 entrano in vigore dal 2 aprile 2021 per i periodi in cui la Regione Lombardia è classificata in zona rossa oppure in zona arancione.


ATTIVITÀ AGRICOLE

È consentita l’attività lavorativa su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, purché:

- non siano adiacenti a prima o altra abitazione,
- siano adibite alle produzioni per autoconsumo, anche personale e non commerciale,
- il soggetto interessato attesti il possesso di tale superficie agricola produttiva e il rispetto dei precedenti requisiti attraverso una autodichiarazione, indicando il percorso più breve per raggiungere il sito.


CONTROLLO DELLA FAUNA SELVATICA E ATTIVITÀ DI CACCIA

Gli interventi di controllo della fauna selvatica devono svolgersi secondo le modalità elencate all’art.3 comma a) dell’Ordinanza n. 733.

L’attività venatoria di selezione e l’attività di controllo della fauna selvatica sono limitate ai soli residenti anagraficamente in Lombardia ed esclusivamente all’interno dei confini amministrativi regionali.


PESCA

L’attività di pesca professionale è consentita in tutto il territorio della regione.

Invece, l’attività di pesca sportiva e dilettantistica:

in zona arancio è consentita esclusivamente nel territorio della Provincia di residenza, domicilio o abitazione, anche presso centri privati di pesca, compresa la pesca subacquea e con l’uso di natante;

in zona rossa è consentita esclusivamente nel territorio del comune di residenza, domicilio o abitazione, in forma individuale e con obbligo di fare rientro presso la propria abitazione entro la giornata.

 

 

Covid-19: dati epidemiologici aggiornati

    In questa pagina è possibile consultare i dati aggiornati relativi all’evolversi della situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia.
    I dati vengono aggiornati quotidianamente e riguardano numerosi indicatori, come il numero dei tamponi eseguiti, i casi di positività e i ricoveri.


    Dashboard: Covid-19 in Lombardia 

    La DASHBOARD regionale riporta l’aggiornamento quotidiano dei seguenti dati:

    • Numero dei casi di contagio registrati,
    • Numero di pazienti guariti/dimessi, 
    • Numero dei decessi.
    • Numero dei positivi al Covid-19,
    • Numero dei ricoverati in ospedale, evidenziando il numero dei ricoveri in terapia intensiva. 

    Le grafiche consentono anche di visualizzare la distribuzione dei contagi per ciascuna singola provincia.  
    Attraverso il tasto Impostazioni è inoltre possibile personalizzare la visualizzazione, selezionando un diverso riferimento temporale da analizzare. 
    Clicca qui per consultare la dashboard Covid-19 Lombardia.

     

    Covid-19 in Lombardia e in Italia

    Le tre elaborazioni statistiche, curate e aggiornate quotidianamente da Polis Lombardia, consentono di mettere in relazione i dati diffusi da fonti ufficiali relativi alla situazione epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e nelle altre regioni italiane.
    I principali indicatori (tamponi, casi positivi, ospedalizzazione e terapie intensive) sono presentati in relazione tra di loro, riferiti alla popolazione della Lombardia, e confrontati con i dati delle altre regioni.


    Dati Regionali Lombardia
    Presenta i principali dati sul numero dei contagi e la loro media negli ultimi 7 giorni, sui contagi in rapporto alla popolazione, sui tamponi in rapporto alla popolazione, sulla percentuale di casi attivi nelle diverse condizioni (terapia intensive, ospedalizzati, cura domiciliare). Alcuni confronti sono effettuati con le Regioni italiane di maggiore dimensione.

     

    Dati Provinciali Lombardia

    Presenta un confronto dei dati dei contagi registrati nelle 12 Province lombarde.

     

    Confronti Regionali
    Confronta alcuni indicatori, e la loro tendenza nell'andamento negli ultimi 14 giorni, con le Regioni e le Province autonome italiane.

     

     

    FAQ: Domande e risposte frequenti

     

     

    FAQ Servizi educativi e scolastici
    Chiarimenti in merito alla sospensione dei servizi educativi e scolastici nelle c.d. fasce rosse e arancione rafforzato.

     

    FAQ Attività agricole
    Chiarimenti in merito alle attività agricole, di controllo faunistico, venatorie e di pesca nella c.d. fascia arancione rafforzato.

     

    FAQ Sezioni primavera_
    Chiarimenti in merito alle sezioni primavera nella c.d. fascia arancione rafforzato istituita con Ordinanza regionale n. 714 del 4 marzo.

     

    Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo
    Per approfondimenti sulle misure adottate segui gli aggiornamenti delle FAQ sul sito del Governo.

     

    FAQ - Dipartimento dello Sport
    Per le domande più frequenti che riguardano le misure rivolte al mondo sportivo, consulta le FAQ pubblicate dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

     

     

    Allegati

    Ordinanza Ministero della Salute del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 417 KB

     

    Ordinanza n. 738 del 9 aprile 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 2 aprile 2021

    Documento PDF - 1,67 MB

     

    Decreto Legge n. 44 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 1,5 MB

     

    Ordinanza n. 733 del 1° aprile 2021

    Documento PDF - 107 KB

     

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 2,11 MB

     

    Ordinanza n. 725 del 26 marzo 2021

    Documento PDF - 57 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 12 marzo 2021

    Documento PDF - 1,6 MB

     

    Legge 12 marzo 2021, n. 29

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 6 marzo 2021

    Documento PDF - 132 KB

     

    Ordinanza n. 714 del 4 marzo 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    DPCM del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 2,63 MB

     

    Ordinanza n. 713 del 2 marzo 2021

    Documento PDF - 94 KB

     

    Ordinanza n. 712 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 82 KB

     

    Ordinanza n. 711 del 1° marzo 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 27 febbraio 2021

    Documento PDF - 181 KB

     

    Ordinanza n. 706 del 24 febbraio 2021

    Documento PDF - 89 KB

     

    Ordinanza n. 705 del 23 febbraio 2021

    Documento PDF - 98 KB

     

    Ordinanza n. 701 del 16 febbraio 2021

    Documento PDF - 97 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 14 febbraio 2021

    Documento PDF - 135 KB

     

    Decreto Legge n. 12 del 12 febbraio 2021

    Documento PDF - 85 KB

     

    Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 103 KB

     

    Allegato A all'Ordinanza n. 699 del 10 febbraio 2021

    Documento PDF - 100 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 29 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,06 MB

     

    Ordinanza n. 688 del 26 gennaio 2021

    Documento PDF - 79 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 23 gennaio 2021

    Documento PDF - 127 KB

     

    Ordinanza Ministero della Salute del 16 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,01 MB

     

    DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 2,31 MB

     

    Allegati al DPCM del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 14 Gennaio 2021 - Commercio al dettaglio

    Documento PDF - 117 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 14 gennaio 2021 - Servizi alla persona

    Documento PDF - 146 KB

     

    Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021

    Documento PDF - 1,44 MB

     

    Ordinanza Ministero della Salute dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 105 KB

     

    Ordinanza n. 676 dell'8 gennaio 2021

    Documento PDF - 90 KB

     

    Ordinanza n. 675 dell’8 gennaio 2021

    Documento PDF - 95 KB

     

    Decreto Legge n. 1 del 5 gennaio 2021

    Documento PDF - 129 KB

     

    Ordinanza n. 670 del 23 dicembre 2020

    Documento PDF - 87 KB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020

    Documento PDF - 1,46 MB

     

    Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020 - Slide

    Documento PDF - 637 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute dell'11 dicembre 2020

    Documento PDF - 229 KB

     

    Ordinanza n. 649 del 9 dicembre 2020

    Documento PDF - 120 KB

     

    DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegati al DPCM del 3 dicembre 2020

    Documento PDF - 6,72 MB

     

    Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020

    Documento PDF - 61 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020

    Documento PDF - 374 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 19 novembre 2020

    Documento PDF - 149 KB

     

    Circolare del Ministero dell'Interno del 7 novembre 2020

    Documento PDF - 234 KB

     

    Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre 2020

    Documento PDF - 140 KB

     

    DPCM del 3 novembre 2020 e Allegati

    Documento PDF - 11,45 MB

     

    Linee guida nazionali per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

    Documento PDF - 2,22 MB

     

    Allegato 23 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 40 KB

     

    Allegato 24 al DPCM del 3 Novembre 2020

    Documento PDF - 4 KB

     

    FAQ (aggiornate al 12.12.2020)

    Documento PDF - 53 KB

     

    Provvedimenti precedenti da febbraio a ottobre 2020

    Documento compresso - 55,46 MB

     

     

     


    LINK UTILI

    Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:


     

     

     

     

    Modello autodichiarazione ottobre 2020

     

     

    Infocoronavirus: various languages

    InfoCoronavirus: various languages

     

     

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