Interventi e servizi per disabili

 

Il Servizio Sociale è a disposizione della persona disabile e dei suoi familiari per fornire una panoramica dei servizi e delle opportunità esistenti sul territorio e per orientare la scelta verso quelle maggiormente rispondenti alle caratteristiche ed alle possibilità della persona.
 
Per poter svolgere i suoi compiti istituzionali di assistenza, il Servizio Sociale dispone di informazioni, conoscenze ed anche di concrete relazioni e contatti con la rete dei servizi ed in generale con le realtà territoriali che si occupano dei bisogni delle persone disabili.
Le informazioni in possesso del Servizio sono a disposizione dei cittadini, che nei colloqui con le assistenti sociali possono essere orientati rispetto al "che fare" o al "come fare" per soddisfare i bisogni e le aspettative delle persone disabili.
 
Attraverso un colloquio con l'assistente sociale, la persona disabile ed i familiari possono essere guidati ad una obiettiva valutazione della situazione. Per fare questo l'assistente sociale tiene ovviamente conto delle valutazioni già eventualmente compiute nel tempo dal servizio sanitario specialistico sull'handicap (come ad esempio l'UONPIA, CPS o altri centri ) e della scuola dell'obbligo che la persona disabile ha frequentato negli anni precedenti.
Sulla base di tutto questo, il Servizio Sociale progetta un percorso individuale ricerca il servizio o la struttura più adatta alle esigenze della persona disabile, formula una richiesta di inserimento, progetta con gli operatori della struttura scelta un percorso individuale definendo una serie di obiettivi che condivide con la persona stessa e con i suoi familiari. Una volta che il disabile è inserito in un servizio o in un centro il Servizio Sociale compie verifiche periodiche ed incontri di valutazione del percorso.
 
Di seguito alcune delle possibilità esistenti sul territorio offerte alle persone disabili, oltre il periodo della scuola dell'obbligo:
 
Scuole superiori, Centri di Formazione Professionale per persone disabili
I disabili che posseggano capacità ed interesse nello studio o in percorsi formativi ed intendono perciò proseguire con la scuola, possono rivolgersi anche al Servizio Sociale per avere informazioni ed orientamento riguardo alle occasioni ed alle possibilità esistenti.
E' comunque la famiglia del ragazzo o della ragazza che contatta la scuola o il Centro di Formazione Professionale per esporre la propria situazione, iscrivere eventualmente il proprio figlio ed usufruire dei possibili supporti alla persona disabile che la scuola mette a disposizione.
 
Centro Diurno Riabilitativo - ASL3 sede di Usmate
Si rivolge anche a ragazzi e ragazze che non abbiano assolto l'obbligo scolastico. Il Centro garantisce ai ragazzi ed alle ragazze un percorso che ha obiettivi riabilitativi, educativi, di formazione ed integrazione sociale.
Accoglie persone di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, portatori di una condizione di handicap medio-grave o grave. Il Centro è organizzato in più gruppi di utenti, suddivisi in base alle capacità espresse. Per ogni allievo viene predisposto un progetto individualizzato, che ha come scopo il recupero funzionale e sociale e che prevede un tempo determinato Per poter accedere al Centro Diurno Riabilitativo occorre rivolgersi al Servizio Sociale che è l'interlocutore per la richiesta di inserimento al Centro Polivalente di Usmate.
 
Servizio per la Formazione all'Autonomia (SFA)
Il Servizio di Formazione all'Autonomia è un servizio rivolto a persone con handicap medio- grave e discrete capacità relazionali, di adattamento e di comunicazione, e con età dai 18 e inferiore a 65 anni.
L'obiettivo del Servizio è la crescita personale ed una migliore integrazione sociale, con finalità di sviluppo dell'autonomia. Per ognuna delle persone che lo frequenta, viene predisposto un progetto individualizzato.
Per poter accedere allo SFA occorre rivolgersi al Servizio Sociale che è l'interlocutore degli Enti gestori per la richiesta di inserimento.
In Arcore la cooperativa sociale La Piramide Servizi gestisce lo SFA La vite in via Buonarroti.
 
Centro Diurno Disabili (CDD)
E' un servizio diurno per l'inserimento di persone portatrici di grave handicap psicofisico, con compromissione dell'autonomia personale e/o sociale e con età dai 18 ed inferiore a 65 anni.
Favorisce la crescita evolutiva delle persone che lo frequentano, nella prospettiva di una progressiva e costante socializzazione. Ha l'obiettivo di sviluppare le capacità residue della persona ed operare per il massimo mantenimento di tali capacità. Per ognuna delle persone che lo frequenta, viene predisposto un progetto individualizzato. Sul nostro territorio sono presenti 4 CDD: ad Usmate, con gestione dell'ASL, a Cornate D'Adda e a Trezzo D'Adda, con gestione di Offertasociale, a Concorezzo, con gestione della associazione di volontariato S.Eugenio.
 
Ricovero in strutture residenziali per disabili
Se la famiglia non è in condizioni di assistere un familiare disabile, ci si può rivolgere all'assistente sociale del Servizio Sociale per spiegare il problema e presentare una richiesta d'aiuto. L'assistente sociale aiuterà ad orientarsi tra le varie possibilità di assistenza tra cui l'inserimento in una comunità protetta, temporaneamente oppure stabilmente.
Il Servizio sociale dà tutte le informazioni in suo possesso sulle strutture esistenti nel territorio e, insieme alla famiglia, può avanzare la domanda di inserimento. Il Comune può contribuire al pagamento della retta se questa supera le possibilità economiche della persona disabile e dei suoi familiari.
 
L'inserimento lavorativo protetto
Il Servizio Sociale si occupa di offrire percorsi protetti di inserimento al lavoro a favore di persone in possesso del verbale di riconoscimento dell'invalidità civile e che abbiano abilità lavorative anche potenziali.
Il Servizio Sociale facilita l'inserimento lavorativo delle persone disabili segnalandole all' Unità Operativa Inserimenti Lavorativi (UOIL) gestito a livello sovracomunale da Offertasociale. In un colloquio, richiesto dalla persona interessata, l'assistente sociale ascolta il bisogno e la domanda espressa dalla persona, compila una scheda di segnalazione, invia la persona al UOIL, valuta periodicamente con il richiedente e con gli operatori dell'UOIL l'andamento del percorso di inserimento al lavoro.
 
Alcuni servizi ed interventi per disabili sono di competenza dell'ASL ed in particolare:
 
* il riconoscimento dell'invalidità
La domanda per il riconoscimento, come anche quella riguardante l'aggravamento della invalidità, è da presentare all'ASL, che in Arcore ha sede in via Umberto I, n.17 tel. 039.6180561 oppure al Distretto socio-sanitario di Vimercate, Vimercate, piazza Marconi, 7/A tel. 039.6852089
 
E' fondamentale il parere del proprio medico di base, che dovrà certificare le condizioni sanitarie.
Esiste inoltre, nei casi più gravi, la possibilità di chiedere, sempre all'ASL, il riconoscimento della condizione di "handicap" (Legge 104/92), per usufruire delle facilitazioni o degli interventi previsti.
Il Servizio Sociale può aiutare a compilare la domanda, può informare sui documenti necessari a presentarla, chiarire quali agevolazioni si possono ottenere una volta che l'invalidità venga riconosciuta.
 
* la fornitura di ausili
E' compito dell'ASL fornire gli ausili necessari ad una persona disabile quali, ad esempio, carrozzine, letti ortopedici, comode, deambulatori, materassi antidecubito, pannoloni, traverse, scarpe ortopediche, particolari strumenti informatici, ecc….
Per questi bisogni, è necessario rivolgersi all'ASL - Ufficio protesi e ausili per invalidi civili Vimercate piazza Marconi 7/D tel 039.6353939
 
Web site: www.ASLmi3.it