Anagrafe On-Line

UFFICIO RESPONSABILE RICHIESTE ART.72 DPR 445/2000 

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 187  in data 12.11.2012  l’Amministrazione Comunale ha individuato nell’Ufficio Servizio Demografici l’ufficio responsabile della procedura di cui al nuovo articolo 72 del D.P.R. 44572000, relativamente a:

a) gestire le richieste, provenienti dalle altre Pubbliche Amministrazioni, di acquisizione dei dati o di controllo delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46/47 del D.P.R. 445/2000;

b) pubblicare sul sito istituzionale del Comune le misure organizzative per la gestione delle succitate richieste;

c) predisporre, in collaborazione con il CED e gli altri uffici eventualmente coinvolti, le convenzioni per l'accesso ai dati di cui all'art. 58 del D.Lgs. 82/2005.

 

Di seguito si riportano le misure organizzative per la gestione delle richieste da inoltrare al Comune di Arcore

 

 “MISURE ORGANIZZATIVE PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE  DI CUI ALL’ART. 72 DEL D.P.R. 445/2000”

 

Appendice normativa (artt. 46/47/72 D.P.R. 445/2000) 

 

CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE SENZA CODA ALLO SPORTELLO

 

THE CHANGE OF RESIDENCY IN REAL TIME: HOW TO APPLY

- annex A

- annex B

 LE CHANGEMENT DE RéSIDENCE EN TEMPS RéEL

- annexe A

annexe B

 EL CAMBIO DI RESIDENCIA EN TIEMPO REAL

- anexo A

- anexo B 

 

Dal 9 maggio 2012 sono in vigore le nuove norme sul "cambio di residenza in tempo reale"

 

L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35,  introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, comma 1, letto a), b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 (ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE E DALL'ESTERO, CAMBIO DI ABITAZIONE ALL'INTERNO DEL COMUNE, EMIGRAZIONE ALL'ESTERO), nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese.

Le novità introdotte dai commi 1 e 2 dell'art. 5 riguardano la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, C. 1, lett. a), b) e c) del regolamento anagrafico, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno (e disponibili su questa pagina), che sarà possibile inoltrare al comune competente con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 (*)

 MODELLI

 

Ciò posto, ai sensi della richiamata disposizione del D.P.R. n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale (CAD), di cui al d.lgs. n. 82/2005, che definisce le modalità di inoltro telematica delle istanze, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:

  1. direttamente all'ufficio anagrafe ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO (negli orari di apertura al pubblico previa obbligatoria prenotazione telefonica ai nn. 039 6017342/6017322)  
  2. per raccomandata, indirizzata a: Comune di Arcore, Ufficio Anagrafe, Largo Vincenzo Vela 1, 20862 ARCORE (MB)
  3. per fax al numero 039 6017346
  4. per via telematica (all'e-mail residenze@comune.arcore.mb.it o tramite PEC all'indirizzo comune.arcore@pec.regione.lombardia.it  ).

Quest' ultima possibilità (per via telematica) è consentita ad una delle seguenti condizioni:

  1. che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  2. che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  3. che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento d'identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

In allegato alla dichiarazione anagrafica, il richiedente, in applicazione di quanto previsto dall'art. 5 del DL 47/2014, dovrà produrre OBBLIGATORIAMENTE - pena l'irricevibilità della domanda- o il titolo sulla base del quale occupa l'alloggio, o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà se il titolo è registrato presso l'Agenzia delle Entrate, o una dichiarazione del proprietario dell'alloggio. I modelli sono riportati di seguito con le istruzioni per la presentazione

Istruzioni per la presentazione dell'allegato alla dichiarazione di residenza nel rispetto del D.L. 47/2014.

Allegato 1

Allegato 2

 

Patente e Carta di circolazione

Nella dichiarazione di cambio di residenza o di indirizzo è necessario inserire il numero di patente ed il numero di targa di tutti i veicoli intestati, in quanto l'ufficio Anagrafe provvede ad effettuare la comunicazione della variazione della residenza all'ufficio Centrale Operativo del Ministero dei Trasporti con sede a Roma. Dal 2 febbraio 2013 (D.Lgs. 16.01.2013, n°2), l'ufficio Centrale Operativo provvede ad aggiornare il dato nell'Anagrafe Nazionale degli abilitati alla guida, senza più effettuare la spedizione del tagliando adesivo con la nuova residenza da apporre sulla patente di guida. Arriverà invece a casa il tagliando da applicare sulla carta di circolazione.


Il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.
 

Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'allegato A).

ALLEGATO A)

Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell'allegato B).

ALLEGATO B)


PROSIEGUO DELL'ITER
A seguito della dichiarazione resa l'Ufficio Anagrafe procederà immediatamente, e comunque entro i 2 (DUE) giorni lavorativi successivi, a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni medesimi. TUTTAVIA provvederà altresì ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione (o la registrazione) stessa e se, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione (o la registrazione) si intende confermata.


CONSEGUENZE IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI
I commi 4 e 5 dell'art. 5 del decreto-legge in esame disciplinano la fase successiva alla registrazione delle dichiarazioni rese, ovvero quella che attiene all' accertamento dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica o per la registrazione dei cambiamenti di abitazione, nonché agli effetti derivanti dagli eventuali esiti negativi di tali accertamenti.
In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1'art. 19, c. 3, del  D.P.R. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.

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(*) art. 38 DPR 28/12/2000 n. 445:
1. Tutte le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere inviate anche per fax e via telematica. 
2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica, vi comprese le domande per lapartecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, o per l'iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti presso le pubbliche amministrazioni, sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. La copia dell'istanza sottoscritta dall'interessato e la copia del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59.
3-bis. Il potere di rappresentanza per la formazione e la presentazione di istanze, progetti, dichiarazioni e altre attestazioni nonché per il ritiro di atti e documenti presso le pubbliche amministrazioni e i gestori o esercenti di pubblici servizi può essere validamente conferito ad altro soggetto con le modalità di cui al presente articolo .